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Pensare

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-==* Pensare==
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-===* [[Bioregionalismo]]===
+=== [[Bioregionalismo]]===
 L’idea bioregionale non è né una nuova ideologia né un nuovo partito politico, e neppure una nuova forma di  religione, ma una pratica di vita, alla base della quale sta la consapevolezza di essere e agire come parte della più ampia comunità del luogo in cui si vive. E comunità in senso bioregionale significa: alberi, animali, corsi d’acqua, montagne, erbe, insetti, rocce e mari, oltre che esseri umani. Non è difficile pensare in termini bioregionali, basta per un attimo lasciar da parte l’esclusività e l’arroganza che caratterizza gran parte della società moderna ed iniziare a pensare in termini di relazioni.
 Vivere in termini di relazioni era il modo in cui vivevano le culture indigene al tempo in cui i conquistadores europei presero le loro terre. Per quelle genti, la terra, il cielo, le montagne, i fiumi, le piante e gli animali dovevano essere trattati con rispetto e umiltà perché considerati, al pari di loro, esseri con dignità e identità. Vivevano come parte della natura e chi ne violava le regole, si diceva, incorreva nella sfortuna per sé e per la propria famiglia e tribù. Ecco perché agli occhi dei pionieri, che per primi si avventurarono nelle loro terre, esse apparivano incolte, terre vergini e chi le abitava dei ‘selvaggi’, perché non avevano saputo sfruttarle.
 
 * [[Bibliografia]]
 * [[Rete Bioregionale Italiana]]
 * [[Poeti e scrittori bioregionalisti]]
 
-===* [[Controcultura]]===
+=== [[Controcultura]]===
  
-===* [[Decrecita]]===
+=== [[Decrecita]]===
 La decrescita è una “visione”, uno stile di vita e anche uno slogan per indicare la necessità e l'urgenza di una inversione di tendenza rispetto al modello dominante dello sviluppo e della crescita illimitati. Una inversione di tendenza che si rende necessaria per il semplice motivo che l'attuale modello di sviluppo è ecologicamente insostenibile, ingiusto ed incompatibile con il rispetto del pianeta, dei suoi abitanti umani e non umani, con il conseguimento e il mantenimento della pace. Esso inoltre porta con sé, anche all'interno dei paesi ricchi, perdita di autonomia, alienazione, aumento delle disuguaglianze e dell'insicurezza. La decrescita non è una ricetta ma semmai un segno, una traccia di sentiero che indica un nuovo percorso. Un percorso che ci conduce verso un nuovo immaginario, un nuovo orizzonte. E' l'orizzonte di un'altra economia: pacifica, sostenibile e conviviale, in altre parole felice.
 
-===* [[Ecologia Profonda]]===
+=== [[Ecologia Profonda]]===
 L'Ecologia profonda è una filosofia o ecosofia contemporanea basata su uno smarcamento dalle enfasi antropocentriche dell'ambientalismo costituito e degli attuali movimenti ecologisti. Questa filosofia è contraddistinta da una nuova interpretazione del "sè" derivante dalla de-enfatizzazione della dualità razionalista tra l'organismo umano ed il suo ambiente naturale, permettendo così che l'attenzione venga posta sul valore intrinseco delle altre specie, dei sistemi e dei processi naturali. Questa posizione porta ad un sistema di valori ecocentrico di etica ambientale. L'Ecologia profonda descrive se stessa come profonda poiché è interessata alle domande filosofiche fondamentali sul ruolo della vita umana come parte dell'ecosfera, distinguendosi dall'ecologia come branca delle scienze biologiche, così come dall'ambientalismo meramente utilitaristico basato sul benessere dei soli umani.
 
-===* [[Ecologia Sociale]]===
+=== [[Ecologia Sociale]]===
 
-===* [[Primitivismo]]===
+=== [[Primitivismo]]===
 Il primitivismo ha subito notevoli influenze dal situazionismo europeo di cui condivide le analisi sul lavoro alienante, sulla tecnologia, la spettacolarizzazione della società che sfrutta la separazione tra realtà e rappresentazione e l’urbanizzazione delle città. 
 Altri elementi d’analisi del primitivismo riguardano sia la scoperta dell’agricoltura e sia il concetto di sovrappopolazione, ritenuti entrambi come fattori da cui sono scaturiti la gerarchia e successivamente lo Stato. 
 Oltre al situazionismo altre influenze sono arrivate, negli "anni 70", dalla rivista della costa occidentale americana “Live wild or die” ("Vivi selvaggio o muori") e da quella di Detroit, “Fifht estate”. Quest'ultima rivista diretta era George Bradford, il quale riteneva necessario la tribalizzazione dell’anarchismo oltre che il rifiuto della tecnologia (su questo tema ci fu una vivace discussione con [[Murray Bookchin]], il quale sosteneva che la tecnologia avrebbe potuto aiutare la società umana ad eliminare alcune incongruenze contrariamente a Bradford che la rifiutava in toto). 
 I primitivisti auspicano un ritorno alla società pre-industriale, vista come un’organizzazione antesignana dell’anarchismo nei suoi elementi caratteristici di mutuo appoggio. Essi vedono nell’abbandono del metodo di sussistenza basato sul lavoro dei cacciatori-raccoglitori la causa della fine dei valori egualitari (sociali, economici e politici) tipici delle culture nomadi. 

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