Poeti e Scrittori bioregionalisti
- Etain
Addey, bioregionalista, scrittrice, astrologa e riabitante. Da più di
trent’anni vive con la propria famiglia in un piccolo podere in Umbrìa. Alleva
pecore, cavalli e galline, produce formaggio, marmellate e dal bosco prende il
necessario per riscaldare la casa e dai campi le verdure per cucinare. Membro
storico della Rete Bioregionale, scrive regolarmente per “AAM Terra Nuova”,
“Lato Selvatico” e il “Seminasogni”, tiene conferenze e funge da collegamento
per il locale mercatino di scambio e baratto. Il suo libro Una Gioia Silenziosa
è stato di recente pubblicato anche in America. E inglese
d’origine.
L’incontro con il khidr
Di mattina nel fienile
- Peter
Berg, bioregionalista, artista e scrittore. Attivista sociale nella
San Francisco degli anni ‘60 con i “Diggers” e con il gruppo di teatro di
strada “Mime Troupe”. Nei primi anni ‘70 fonda, con la moglie Judy Goldhaft, la
“Fondazione Planet Drum”, una organizzazione dedicata alla diffusione del
concetto di bioregione, sia in America che nel resto del mondo, attraverso
pubblicazioni, conferenze, convegni e progetti. Ha ideato il Green City Project
per la città di San Francisco e zone limitrofe. Ha fondato il gruppo
internazionale Guard Fox Watch, per rendere “verdi” i Giochi Olimpici invernali
e attualmente è impegnato in Equador con un progetto di ricostruzione della
città Bahia de Caraquez, devastata alcuni anni fa da un forte terremoto e dalle
piogge torrenziali di El Nifio, secondo i dettami di Città
Ecologica.
Placet Drum, Il Tamburo del
Pianeta
- James
Koller, poeta, scrittore, artista visivo, fotografo e bioregionalista.
Negli anni ‘60 ha pubblicato il periodico «Coyote’s Journal», nel quale
scrivevano estesamente vari personaggi del Movimento controculturale di quegli
anni e, successivamente, fonda la casa editrice (tuttora attiva) Coyote Books.
Nella sua più che quarantennale attività letteraria ha pubblicato innumerevoli
libri sia di poesia che di prosa. Tradotto in diverse lingue, tiene
regolarmente reading poetici sia nel suo paese che in Europa. Collabora con la
Rete Bioregionale italiana dal 1999 e vive con la sua famiglia nei boschi del
Maine.
Immagini e poesie dal mondo
fisico
- Gary
Lawless, poeta e bioregionalista. Vive nella bioregione del Golfo del
Maine. Oltre a scrivere poesie gestisce con la mo il Gulfof Maine Bookstore ed
è editore della Blackberry Books. E stato tra gli organizzatori nel 1991 del 4°
Congresso bioregionale del Nordamerica, ed è stato più volte arrestato per
essersi opposto all’abbattimento delle foreste. Ha pubblicato diverse raccolte
di poesie ed è impegnato a dare voce, nel suo paese, a poeti cubani, iracheni e
lituani. E stato più volte in Italia ospite della Rete
bioregionale.
Conversazione con Gary Lawless
- Dolores
LaChapelle, figura preminente del Movimento dell’Ecologia Profonda.
Scrittrice, montanara, provetta sciatrice delle nevi polverose. Profonda
conoscitrice di cerimonie e rituali dedicati alla Terra, ha diretto il Way of
the Mountain Learning Center a Silverton in Colorado, dove risiedeva. I suoi
libri sono una sapiente investigazione sulle cause che hanno allontanato la
cultura occidentale dalla natura e un pregevole contributo al recupero delle
“vecchie maniere”.
Un umana selvatica
- Giuseppe
Moretti, vive e lavora la terra della propria fattoria biologica nella
valle del Po. Produce cereali, vino, frutta e verdure, che vende
prevalentemente a domicilio. Nel 1992 inizia la pubblicazione di “Lato
Selvatico” e nel 1996 è tra i membri fondatori della Rete bioregionale
italiana. E’ autore dì un piccolo pamphlet Bacini Fluviali della Mente,
pubblicato da Coyote Books.
La canzone della Terra
La natura batte per ultimo
Bioregioni: la consapevolezza di abitare
un luogo di relazioni
Per la Terra
- Gary
Snyder, poeta, scrittore, buddista, montanaro e riabitante da più di
trent’anni sui monti della Sierra Nevada in California. Personaggio tra i più
lucidi e coerenti a livello artistico e intellettuale, ha studiato buddismo zen
per anni in un monastero in Giappone, è stato esponente della Beat Generation
prima e del Movimento controculturale degli anni ‘60 e ‘70 poi. Con il nome
Japhy Rider è il protagonista del romanzo di Jack Kerouac "I vagabondi del
Dharma". La sua poesia, i suoi libri e la sua pratica sono stati fonte di
ispirazione sia per il Movimento bioregionale che dell’ecologia profonda. Fine
conoscitore dell’ecologia umana si è adoperato per il suo riequilibrio nella
più ampia ecologia della Terra. Ha insegnato Letteratura e Natura al
l’Università di Davis in California, i suoi libri sono tradotti in di versi
paesi del mondo e ha ricevuto vari premi letterari, tra i quali il premio
Pulitzer per la poesia nel 1974 e il premio Bollingen, sempre per la poesia,
nel 1997. Localmente, lavora con il Yuba Water shed Institute, per la
preservazione della foresta e dell’integrità ambientale.
Bibliografia in italiano
- La
grana delle cose(Edizioni Gruppo Abele/1987; cura e
traduzione di Alberto Cacopardo), scritti, poesie, interviste.
- La
grana delle cose(Edizioni e/o/1997; introduzione di
Riccardo Duranti) tratto dall'edizione sopra citata - riporta solo l'intervista
omonima rilasciata a Peter Barry Chowka e a Peter Orlovsky a New York
nell'aprile 1977.
- Ri-abitare nel grande
flusso(edizioni
Arianna, 2001), scritti e poesie.
- L'isola
della Tartaruga/Turtle Island(Edizioni Stampa Alternativa, 2004; cura
e traduzione di Chiara D'Ottavi), poesie e saggi, Premio Pulitzer per la
poesia, 1975
- Ritorno
al Fuoco (Coniglio Editore, 2008; cura e traduzione di Chiara D'Ottavi),
saggi.